Nel mondo della CAA si parla spesso di tecnologia avanzata: tablet, software sofisticati, puntatori oculari. Ma sarebbe un errore pensare che la tecnologia sia sempre la soluzione migliore, o che sia necessaria per fare buona CAA.
Gli strumenti low-tech — a bassa o nessuna tecnologia — hanno un valore straordinario e spesso sono la scelta più appropriata. Le tabelle cartacee con simboli sono tra gli strumenti più semplici e più potenti che esistano. Una tabella ben costruita, personalizzata sulla persona, con i simboli giusti organizzati in modo logico e accessibile, può trasformare completamente la qualità delle interazioni quotidiane. Non richiede batterie, non si rompe se cade, può essere portata ovunque, può essere usata da chiunque senza formazione tecnica specifica.
Le etichette simboliche sugli oggetti e sugli spazi sono un altro strumento low-tech di grande efficacia. Etichettare gli arredi, i contenitori, le aree della stanza con simboli offre input visivi stabili e costanti, permette di denominare, organizzare e categorizzare il mondo, facilita l'accesso simbolico e supporta l'autonomia della persona nei movimenti nello spazio.
Le E.Tran — tabelle con simboli tenuti a distanza e usati con lo sguardo — sono strumenti low-tech pensati per persone con gravi limitazioni motorie. Le tabelle con simboli tangibili, costruite con materiali tridimensionali, sono particolarmente utili per persone con difficoltà visive o che beneficiano di input tattili.
Il principio è sempre lo stesso: lo strumento, che sia hi-tech o low-tech, non è mai lo scopo. È il mezzo. Lo scopo è sempre l'incremento della partecipazione.
