Tra le modalità di accesso ai sistemi CAA, la scansione rappresenta una soluzione fondamentale per le persone che non possono effettuare una selezione diretta precisa, ma che mantengono un qualche movimento volontario controllabile — anche minimo.
Il principio della scansione è semplice: invece di essere la persona a muoversi verso l'elemento desiderato, è l'elemento desiderato che "si avvicina" alla persona. Il sistema propone automaticamente le opzioni in sequenza, evidenziandole una alla volta. Quando viene evidenziata l'opzione desiderata, la persona attiva un sensore — un interruttore, detto "switch" — e quella opzione viene selezionata.
Lo switch può essere attivato praticamente da qualsiasi parte del corpo che abbia un movimento volontario affidabile. Una pressione della mano, un tocco del piede, un movimento della testa, un soffio. Esistono switch di ogni tipo: a pressione, a contatto leggero, a soffio, a ciocca (che rispondono al minimo tocco), persino switch azionabili con la lingua o con i muscoli facciali.
Imparare a usare la scansione richiede un'acquisizione graduale. Prima il concetto di causa-effetto — premere il sensore produce un effetto. Poi la comprensione che l'effetto cambia a seconda di quando si preme. Poi la navigazione in griglie sempre più complesse. È un percorso che richiede tempo e un training sistematico, ma che può aprire possibilità enormi per chi ha limitazioni motorie gravi.
La velocità della scansione, l'organizzazione degli elementi nella griglia, il tipo di evidenziazione usata: tutti questi parametri vengono calibrati sulla persona, sempre.
