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    Il sistema di comunicazione totale: mettere insieme tutti i pezzi

    11 Marzo 2026di Roberta Cristofani

    Uno degli aspetti più complessi — e più affascinanti — della pratica CAA è la costruzione del sistema di comunicazione totale di una persona. Non si tratta mai di un solo strumento, di una sola modalità, di un solo contesto. Si tratta di un insieme integrato di strategie, supporti e tecnologie che lavorano insieme per coprire i diversi bisogni comunicativi della persona in tutti i contesti della sua vita.

    Una persona potrebbe usare gesti e vocalizzi con i familiari con cui ha una lunga storia condivisa. Il comunicatore high-tech con la sintesi vocale per le interazioni formali e i contesti pubblici. Una tabella cartacea per la mensa scolastica, dove il tablet potrebbe sporcarsi. Il braccialetto comunicativo per i contesti di emergenza. Le regole della stanza visive in classe. L'agenda visiva a casa e al centro diurno.

    Tutto questo insieme costituisce il "sistema di comunicazione" di quella persona. Non è incoerente usare strumenti diversi in contesti diversi — così come noi stessi usiamo modi diversi di comunicare a seconda di chi abbiamo davanti e dove ci troviamo. È appropriato, è naturale, è efficace.

    La sfida del professionista CAA è progettare questo sistema in modo che sia coerente — i simboli usati in un contesto sono gli stessi degli altri — e che sia sostenibile — le persone che lo supportano sono formate e motivate a usarlo davvero. E ricordarsi sempre: l'ausilio, che sia hi-tech o low-tech, non è mai lo scopo. È il mezzo. Lo scopo è sempre l'incremento della partecipazione della persona alla propria vita.

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